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...una modesta guida |
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guida cercherà di portarvi a usare Access2000 per non sentirvi troppo
imbarazzati nel fare domande al vostro database microsoffice. Per assolvere
a una doverosa cerimonia, alcune definizioni e un ringraziamento a Massimo
per l'ospitalità.
Database Una collezione di dati strutturati. Questa pagina, ad esempio, non costituisce un database in senso stretto pur avendo una struttura. Non è solo una questione letteraria: dal punto di vista della struttura la Divina Commedia è una specie di database suddiviso in tre cantiche di 33 canti (purtroppo il Paradiso fa eccezione) a loro volta suddivise in terzine, ovvero gruppi di tre versi da undici sillabe. Probabilmente l'Alighieri è un illustre e oscuro precursore dell'XML. Più modestamente un database - non soggetto al garante della privacy, per ora - è l'agenda telefonica: tanti record quanti i nomi che contiene, suddivisi in campi omogenei: nome, cognome, prefisso, telefono, fax, cellulare, indirizzo, località... Record e tabelle Nel classico elenco telefonico apparentemente manca la forma tabellare, eppure possiamo dire che ciascun record comprende (ed è costituito da) un Nome, un Indirizzo e un Numero di Telefono. L'ordine dei record è alfabetico e l'ordinamento è rigido per il fatto, di per sè accidentale, che l'elenco viene distribuito su supporto cartaceo. Solo per questo non possiamo ordinare tutti i nomi dell'elenco in base al crescere o decrescere del numero, mentre in ogni caso non potremmo effettuare ordinamenti su campi non previsti in sede di progettazione (statura, simpatia o data di nascita dell'abbonato). Potremmo fantasiosamente dire che i campi di ciascuna tabella (o di ogni record) costituiscono gli atomi del database, e che questi si aggregano in molecole sempre più complesse (record e tabelle) che poi vanno organizzate in modo da costituire il database un oggetto coerente e non un'accozzaglia di dati disorganizzati. Dieci tabelle nello stesso file mdb non formano necessariamente un database, se i dati contenuti non sono logicamente e correttamente relazionati tra loro. Di seguito un esempio di
tabella, ancora alquanto imperfetta ma utile. In particolare, i nomi dei
campi non sono significativi e quindi non aiutano a interpretare i dati
contenuti nella tabella.
La tabella, espandibile verso il basso, dopo le intestazioni contiene due record formati ciascuno da cinque campi, nessuno dei quali risulta vuoto; le informazioni sono in forma di numeri, testo e date. Da quanto detto finora risulta che un database serve ad organizzare informazioni in modo razionale all'interno di una base di dati; ancora un minimo di teoria prima di passare alla creazione di un semplice database Access e allo studio conoscenza delle sue principali caratteristiche. Campi e tipi di dati Prima di mettersi alla tastiera è sempre utile chiarirsi bene le idee magari con l'aiuto di carta e matita (la penna non si cancella facilmente, e per il momento non esiste un prodotto a buon mercato per la progettazione di database). Non solo bisogna sapere quali dati mettere nel database e come metterli, ma è indispensabile fin dal principio stabilire di che tipo questi dati debbano essere. L'esempio è così
elementare da sfiorare il ridicolo, comunque eccolo qui: dobbiamo progettare
la struttura della tabella "Elenco telefonico", che al momento costituisce
per intero il nostro database e che rappresentiamo come segue:
Il prossimo passo consiste nell'assegnamento a ciascun campo di un nome
significativo
Al lavoro con Access Dopo aver progettato sulla
carta possiamo creare un nuovo database di Access: aprendo il programma
e cliccando su File>Nuovo (se Access è già aperto) oppure
spuntando la voce Crea nuovo database (se apriamo Access dal menu avvio
o dall'icona sul desktop)
Ci troviamo di fronte a un nuovo database completamente vuoto, ovvero un file .mdb che potrebbe contenere (anche se al momento non contiene) tabelle, maschere, query e quant'altro, ovvero i dati (nelle tabelle), le ricerche sui dati (query), e il livello di presentazione dati (maschere e report, per restare ancora nel vago). La prima cosa da fare ovviamente è inserire qualche dato, ma
prima ancora (la vita non è semplice) bisogna creare la struttura,
la scatola adatta a contenere i nostri dati. Ecco perchè la tabella
viene creata in modalità struttura, non prima di una carrellata
sui tipi di dati disponibili in Access.
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